Ex-libris: La domenica della vita e due libri! 11 Febbraio 2013 – Pubblicato in: Ex Libris – Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Buongiorno Amici Funky! Per il mese di febbraio Ex-libris raddoppia la sua presenza in questi spazi adorati: oggi ci occupiamo d’arte (sono certa che la nostra Floriana sarà fiera di questo post!) e la prossima settimana ci concentreremo sulla magnifica riserva di bellezza che ci può regalare il Mondo.

Ma iniziamo per benino… SIGLAAAAAAAAAAAAA (ditemi quando questa cosa vi verrà a noia: prometto di prenderla bene).

Ari-Buongiorno a tutti!
Oggi sono proprio felice perché sto per presentarvi due libri che reputo intelligenti, belli e ambiziosi.
Se è vero che l’arte è la domenica della vita, sono certa che con queste due pubblicazioni regalerete ai vostri pargoli un sano momento di libertà creativa e allenerete il loro sguardo ai futuri panorami, alle future mete.

ex-libris: la domenica della vita e due libri

Il primo dei due libri (per pura scelta alfabetica) è ENTRA nell’ARTE del ‘900 (Franco Cosimo Panini), un’iniziativa entusiasmante.
Prendente un museo – il Museo del Novecento di Milano – e aggiungete la lungimirante ambizione di aprirsi alle curiosità e le esigenze dei bambini, spolverate questa ricetta con lo zucchero a velo di Daniela Bastianoni – anima della storica Crapapelata e responsabile delle attività didattiche – e i confetti colorati di Marina Pugliese, direttrice del Museo ed esperta di tecniche artistiche.

La puntuale rassegna dei materiali e delle tecniche illustra ai nostri giovani lettori le espressioni più rappresentative dell’arte del secolo scorso, coinvolgendoli in un cammino sensoriale e creativo davvero colorato. Alla fine di ogni sezione (collage, assemblaggio, performance, installazione, video, …) viene proposta un’attività che il bambino può realizzare a casa, stimolando inventiva, voglia di sperimentazione e partecipazione alle attività del museo stesso.

ex-libris: la domenica della vita e due libri

Il secondo libro, LA (VERA) STORIA dell’ARTE (Sonda) non è da meno: parte dall’intelligente presupposto che la memoria visiva sia più viva e reattiva quando viene associata a un sentimento forte e si concentra sulla felicità, il buonumore.

Sarà il caso di avvertirvi: con questo libro si ride di gusto. I suoi autori – Sylvain CoissardAlexis Lemoin e Roberto Piumini – si sono fatti questa domanda: cos’è capitato a certe opere d’arte famose, un attimo prima di essere diventate immortali?
L’effetto, reso attraverso tre foto accostate nella stessa pagina, è spassoso: nella prima vediamo l’opera “originale”, nella seconda capita “qualcosa” di molto bizzarro, capace di modificarla e nella terza vediamo l’opera “modificata”, quella destinata a passare alla storia.
Nessuno può dirsi al riparo da questa ondata d’ironia colorata: Van Gogh, Arcimboldo, Leonardo, Degas e tanti altri vengono raccontati con amore e divertimento. Alla fine del libro, un indice delle opere citate cita i musei che le ospitano.

Lo devo specificare che entrambi i libri farebbero la felicità anche di noi, adulti senza prole?! No, dai 😉

Che sia una magnifica settimana per tutti Voi!
Camilla
Zelda was a writer